Potrebbe trattarsi della prima truffa legata al mondo delle criptovalute fatta da una società italiana, ai danni di risparmiatori italiani. Seimila risparmiatori, questo dicono le prime stime, che avrebbero investito cifre che vanno dai diecimila ai trecento mila euro. Al momento una sola certezza: dei fondatori della New Financial Technology, nata a Silea, nel trevigiano, ma con una sede legale a Londra (nel quartiere di Soho) e ramificazioni a Dubai, al momento non c’è traccia. Come non c’è traccia delle decine di milioni di euro che avrebbero preso dai piccoli investitori tra Veneto, Emilia-Romagna, Piemonte, Lombardi e Lazio. I soldi spariti potrebbero essere tra i 40 e i 100 milioni di euro. Ma sono calcoli ancora da fare e cifre da verificare.

Come funzionava il presunto schema Ponzi

La New Financial Technology prometteva guadagni grazie al meccanismo dell’arbitraggio tra criptovalute. Bitcoin per esempio può valere in un determinato momento qualche dollaro in più o in meno su una piattaforma piuttosto di un’altra. Giocando su queste differenza di valore la Nft si garantiva guadagni e distribuiva percentuali. Il tutto è durato per circa quattro anni.

E se nei primi anni la cosa è sembrata funzionare, dal 2022, con il crollo delle criptovalute e le complicazioni del mercato legato a Bitcoin e le sue consorelle, la situazione è cambiata. Se tutto fosse confermato si tratterebbe di un classico schema Ponzi: si conquistano i primi clienti, si danno dei ritorni ragguardevoli, il passaparola fa in modo che la voglia di guadagni facili si allarghi a macchia d’olio tra amici, parenti, conoscenti fino a fare arrivare nelle casse della società milioni. Decine di milioni con ogni probabilità (Tratto da: La Repubblica del 08/08/2022).

L’Associazione Nazionale Consumatori – Difesa Risparmiatori, interviene in favore dei cittadini danneggiati da questa vicenda. Gli interessati potranno compilare il modulo sottostante, per ricevere, gratuitamente e senza impegno, informazioni sulle possibilità di recupero delle perdite e sulle iniziative che saranno intraprese.

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