BANCA ETRURIA, ULTIMA POSSIBILITA’ PER RECUPERARE LE PERDITE SUBITE

E’ in corso presso il Tribunale di Arezzo il procedimento penale R.G.N.R. 2673/2019 nei confronti degli ex vertici di Banca Etruria. Molti risparmiatori (azionisti e obbligazionisti) si sono costituiti parte civile in tale processo per ottenere il risarcimento di quanto non sia possibile recuperare attraverso il Fondo Indennizzo Risparmiatori. Ad esempio, nel caso degli azionisti, il FIR prevede un indennizzo del 30%; finalità dell’iniziativa è il recupero del restante 70%, oltre ad un importo aggiuntivo a titolo di danno morale.

Per coloro che non si sono costituiti parte civile dinanzi al Tribunale di Arezzo, questa è l’ultima possibilità di agire per ottenere un risarcimento aggiuntivo. In particolare, è necessario agire tempestivamente per interrompere i termini di prescrizione. A tal fine, l’Associazione Nazionale Consumatori – Difesa Risparmiatori, tramite il proprio legale incaricato, si occuperà di inviare, a mezzo raccomandata, una richiesta risarcitoria interruttiva della prescrizione, in modo totalmente gratuito.

I risparmiatori interessati potranno compilare il modulo sottostante per essere inseriti nella richiesta risarcitoria e per ricevere, gratuitamente, tutti gli aggiornamenti relativi al caso Banca Etruria.

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