AGGIORNAMENTO DEL 31/01/2022: SAIPEM RIVEDE BACKLOG E RITIRA OUTLOOK ANNUNCIATI A OTTOBRE. TITOLO CROLLA IN BORSA

SAIPEM, AL VIA L’AZIONE COLLETTIVA DEGLI AZIONISTI PER RECUPERARE LE PERDITE SUBITE

Saipem S.p.A. ha informato che il Giudice per l’udienza preliminare presso il Tribunale di Milano ha notificato alla Società un decreto di fissazione dell’udienza preliminare, in relazione all’illecito amministrativo ex artt. 5, 6, 7, 8 e 25 ter – lett. B), D.Lgs, 231/2001, per non aver predisposto un modello organizzativo idoneo a prevenire la consumazione del delitto di false comunicazioni sociali, nonché in relazione al presunto illecito amministrativo ex artt. 5, 6, 7, 8 e 25 sexies D.Lgs 231/2001, per non aver predisposto un modello organizzativo idoneo a prevenire la consumazione dei delitti di falso in prospetto e di manipolazione del mercato.

Coloro che abbiano acquistato o detenuto azioni Saipem S.p.A. ed abbiano subito perdite a causa dell’andamento negativo del titolo – in conseguenza delle condotte descritte – possono aderire all’azione collettiva promossa dall’Associazione Nazionale Consumatori – Difesa Risparmiatori.

L’azione collettiva sarà condotta mediante costituzione di parte civile nel processo penale, o, in alternativa, mediante separata azione risarcitoria in sede civile o ricorso all’Arbitro per le Controversie Finanziarie.

L’Azione collettiva mira ad ottenere il risarcimento del danno patrimoniale (in misura pari alla perdita economica subita a seguito della diminuzione di valore dei titoli) e – in aggiunta – di una somma ulteriore a titolo di risarcimento del danno morale (che, per legge, può essere riconosciuto quando è stato commesso un illecito avente rilievo penale).

Clicca sul pulsante in basso per conoscere le modalità di adesione:

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Iniziativa intrapresa dall’Associazione Nazionale Consumatori – Difesa Risparmiatori.

Responsabile Ufficio Legale: Avv. Francesco Corfiati
Laureato con il massimo dei voti e lode all’Università di Bologna, con tesi su “Le azioni degli enti esponenziali a tutela degli interessi collettivi e diffusi”, è stato membro del Collegio Superiore dell’Ateneo. Ha conseguito un Master in Diritto costituzionale europeo ed ha svolto attività di ricerca universitaria all’estero; autore di pubblicazioni accademiche, ha partecipato a convegni internazionali in qualità di relatore. Avvocato, nell’ambito della propria attività professionale si occupa prevalentemente di diritto bancario e finanziario. Rappresenta centinaia di azionisti e obbligazionisti nei principali processi italiani per reati finanziari.