Come riporta l’Ansa, “UniCredit e il ministero dell’Economia e delle Finanze, nella sua qualità di azionista di maggioranza di Banca Monte dei Paschi di Siena, hanno approvato i presupposti per una potenziale operazione avente ad oggetto le attività commerciali di Mps, attraverso la definizione di un perimetro selezionato e di adeguate misure di mitigazione del rischio. A tal fine, avvieranno interlocuzioni in esclusiva per verificare la fattibilità dell’operazione.

Tra i principali presupposti concordati con il Mef per verificare la fattibilità dell’operazione a livello patrimoniale ed economico c’è la neutralità della stessa rispetto alla posizione di capitale del Gruppo su base pro forma.

E’ presto per dire ora se il Governo sarà azionista di Unicredit”. Lo ha affermato l’amministratore delegato di Unicredit Andrea Orcel spiegando che “dipenderà da quale sarà la struttura dell’operazione”. “Abbiamo un obiettivo in mente e puntiamo a concludere la trattativa il più presto possibile”, ha sottolineato aggiungendo che “il perimetro che possiamo acquisire lo si saprà in settembre. Al momento la neutralità sul capitale è un principio, prima dobbiamo andare alla due diligence e stabilire il perimetro da acquisire“.

La presidente e l’amministratore delegato di Mps esprimono soddisfazione per la manifestazione di interesse di Unicredit di entrare in data room. E’ quanto si apprende da fonti della banca senese riguardo alla posizione di Patrizia Greco e Guido Bastianini “ .

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